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Milano 2, 22/09/2014                                                          Comunicato n° 23                                        

  Oggetto: PROGETTO ORATORIO  

Con il presente comunicato il Comprensorio desidera fornire ai residenti di Milano 2 alcune informazioni circa il ruolo e la posizione assunta su questo specifico caso.

Ad inizio anno la Parrocchia ha presentato la pratica edilizia per il nuovo oratorio in Comune per le autorizzazioni ottenendo già in data 18 Febbraio un primo parere favorevole condizionato da parte della Commissione Paesaggio.

Solo in data 13 Giugno la Direzione Ambiente e Territorio ha chiesto all'Amministratore del Comprensorio di Milano2 di esprimersi circa la proposta delle sistemazioni esterne avanzata dal Parroco quale conseguenza del “progetto Oratorio”.

Il progetto edilizio dell’Oratorio prevede la costruzione di una struttura sotterranea entro i confini del terreno della Chiesa e di una necessaria strada di accesso, la cui realizzazione prevede l’abbattimento di numerosi alberi.

Il giorno 17 Giugno 2014 si è riunito il Comitato Comprensoriale per esaminare il progetto.

Nell'occasione l'Amministratore ha fatto presente al Comitato che la realizzazione del "progetto Oratorio" avviene sul terreno di proprietà della Curia di Milano sul quale il Comprensorio non ha competenza.

Il Comitato Comprensoriale all'unanimità ha espresso un giudizio negativo sull’abbattimento degli alberi.

Il Comitato Comprensoriale ha invitato l'Amministratore a rispondere al Comune rilevando che sarebbe stato necessario un parere dei residenti di Milano2 e solo sulla sua base sarebbe stato possibile esprimere una posizione formale del Comprensorio. Il parere non avrebbe potuto essere raccolto prima della fine Settembre.

Il Parroco, nel Giugno scorso, ha avviato una raccolta di firme a supporto di questo progetto e, forte dei pareri, che dichiara di aver raccolto, ha sollecitato il Comune di Segrate al rilascio urgente del permesso di costruire.

In data 24 Giugno l'Amministratore del Comprensorio ha risposto al Comune di Segrate precisando la sua mancanza di legittimazione ad autorizzare un progetto edilizio ma omettendo di fornire il parere negativo espresso dal Comitato relativamente alla " proposta delle sistemazioni esterne” avanzata dal Parroco.

Nel frattempo la pratica ha proseguito il suo iter e tutti gli Organi del Comune, preposti per legge alla valutazione del progetto, in particolare la Direzione Territorio e Lavori Pubblici Sezione Parchi e Giardini e la Commissione per il Paesaggio, hanno espresso parere positivo consentendo l’approvazione finale del progetto, la cui prima fase in Agosto ha portato all'abbattimento di numerosi alberi.

Successivamente, a seguito di numerose proteste sollevate dai residenti di Milano2, sono seguite precisazioni da parte del Sindaco, fra le quali quella che le normative e leggi esistenti avrebbero comunque permesso l’approvazione del progetto. Il coinvolgimento del Comprensorio sarebbe quindi stato più che altro di tipo formale senza un parere vincolante sull'argomento.

L'Amministratore

Massimo Frugone